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Paesaggi innevati e ritratti. Annunciati i vincitori dei Sony World Photography Awards

di - 21 Aprile 2017
Annunciati i vincitori del Sony World Photography Awards 2017 che, con 227.000 candidature provenvienti da 183 paesi, si conferma il più grande concorso fotografico al mondo. Il belga Frederick Buyckx si aggiudica il titolo di Fotografo dell’Anno e un premio di 25.000 dollari, per la migliore serie di immagini. I giudici hanno premiato Whiteout, un raffinato progetto sulle trasformazioni della natura, tra Balcani, Scandinavia e Asia Centrale, «quando la neve e il ghiaccio iniziano a dominare il paesaggio e uomini e animali devono affrontare condizioni climatiche estreme. La serie mostra la lotta intrapresa per evitare di scomparire», spiega Buyckx, classe 1984, collaboratore del quotidiano belga De Standaard, una vita di reportage, in viaggio dalle favelas di Rio de Janeiro alle secche pianure centroasiatiche. «Ho scelto una serie di scatti paesaggistici perché volevo tornare a un approccio fotografico improntato all’essenza. Spesso i paesaggi vengono snobbati, ma in realtà hanno un ruolo chiave per la nostra esistenza. Sono immagini splendide», dice Zelda Cheatle, Presidente della giuria.
Il migliore scatto singolo è quello di Alexander Vinogradov che, con Mathilda, il ritratto di una ragazzina ispirato al film francese Léon, si aggiudica il titolo e un premio di 5.000 dollari. Durante la cerimonia di premiazione svoltasi a Londra, Martin Parr, celebre fotografo britannico, dal 1994 membro dell’agenzia Magnum, è stato insignito del premio Outstanding Contribution to Photography, per l’unicità del suo linguaggio visivo e la capacità di oltrepassare i confini del mezzo espressivo.
Dal premio alla luminosa carriera a quelli dedicati alle giovani promesse. Katelyn Wang, studentessa di 16 anni di Los Angeles, con On the top of the world, una prospettiva del lago Pehoé, nel Parco Nazionale Torres del Paine, in Cile, vince il concorso giovani, per essere riuscita a esprimere perfettamente il soggetto della “bellezza”, argomento di quest’anno. Michelle Daiana Gentile, allieva ventunenne della Escuela de Fotografía Motivarte, si è aggiudicata il titolo riservato agli studenti e attrezzature fotografiche Sony per un valore di 30.000 euro da destinare alla propria università, con Only Hope, interpretando in maniera originale il tema delle “emozioni”. Gli scatti sono stati realizzati durante un periodo di dieci giorni trascorso con gli operai di una vecchia cartiera argentina.
Ma come tutti gli Awards che si rispettino, le categorie sono tante e rispecchiano i diversi approcci alla materia fotografica. I fotografi vincitori sono Dongni, nella categoria Architettura, Sabine Cattaneo, Concettuale, Tasneem Alsultan, Storia Contemporanea, Alessio Romenzi, Attualità, Sandra Hoyn, Vita quotidiana, Will Burrard-Lucas, Natura, Henry Agudelo, Natura morta, George Mayer, Ritratto, Yuan Peng, Sport.
Tutte le immagini vincitrici e finaliste, insieme a una selezione di scatti di Martin Parr, verranno esposte, dal 21 aprile al 7 maggio, presso la Somerset House di Londra. Invece, dal primo giugno 2017, si apriranno le iscrizioni per l’edizione 2018.
In alto: Frederik Buyckx, Belgium, Photograapher of the Year, Professional, Landscape, 2017 Sony World Photography Awards

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