Aprono i Tesori della Loggia: cinque gioielli architettonici che si trovano nel cuore della città antica, fra la via Roma e il mare, nell’antico quartiere della Loggia. Sono l’Oratorio del Rosario in San Domenico, l’Oratorio del Rosario di Santa Cita, la Chiesa di San Giorgio dei Genovesi, la Chiesa di Santa Cita e la Chiesa di Santa Maria di Valverde. Gli interni custodiscono una straordinaria galleria di opere di Anton Van Dyck, Luca Giordano, Matthias Stom, Pietro Novelli, Filippo Paladini e Giacomo Serpotta.
Fino al 31 luglio, il progetto partirà in via sperimentale. I servizi avranno il loro punto di coordinamento e accoglienza nell’Oratorio del Rosario in Santa Cita che, insieme all’Oratorio del Rosario in San Domenico, sarà aperto al pubblico, dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00, mentre gli altri siti saranno visitabili solo su appuntamento. In autunno, invece, gli edifici religiosi saranno regolarmente aperti al pubblico, con l’accoglienza di personale qualificato e l’allestimento di servizi per la fruizione, fra cui audio-guide plurilingue per visite individuali, visite guidate plurilingue per gruppi e book & art shop. (davide lacagnina)
Tra Bolzano, Laives e Merano torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue: in programma mostre, incontri e laboratori…
Fino al 4 ottobre 2026, la Triennale ospita una mostra che non è una retrospettiva ma un atto critico: Toyo…
Alla Galleria Lombardi un percorso intimo che attraversa trent'anni di ricerca artistica di Mario Schifano, sperimentazioni pittoriche che hanno rivoluzionato…
Il numero 3 di Savile Row, studio di registrazione usato dai Beatles e luogo del loro iconico concerto sul terrazzo,…
Aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare a Gradus 2026, il percorso creativo e formativo rivolto alle nuove…
Una riflessione sull'esperienza della Biennale d'Arte di Venezia come spazio separato dal quotidiano ma continuamente attraversato dai vorticosi saliscendi della…