Lunghe rampe colorate uniranno le due metà di Palermo divise dalla Circonvallazione, la grande arteria stradale che attraversa tutta la città nella sua lunghezza e la mette direttamente in comunicazione con le uscite autostradali per Trapani, in direzione nord-ovest, e per Messina, in direzione sud-est. Sono quattro in tutto gli attraversamenti pedonali progettati da Dominique Perrault: i primi due soprapassi da 300 metri ciascuno uniranno il parcheggio e il terminal dei bus di piazzale Lennon con l’area verde sul lato-monte della circonvallazione, mentre un secondo lotto di lavori prevede la costruzione di altre due passerelle di collegamento fra l’ex motel Agip e il versante opposto di piazza Einstein, in corrispondenza della via Carnevale, verso monte, fino ai margini della via Uditore. L’estensione complessiva dei percorsi pedonali sarà di 1.250 metri, per una superficie totale di 6.000 metri quadrati e un tempo stimato di percorrenza compreso fra i 4 e i 15 minuti. La zona, interessata da un importante scorrimento di veicoli, aspira a divenire uno snodo intermodale, in cui al parcheggio e al bus-terminal si aggiungerà il passaggio del tram, con. l’obiettivo di favorire l’accesso al centro della città attraverso i mezzi pubblici, ridurre e “fluidificare” il traffico delle auto private, dando allo stesso tempo un segnale forte, a livello urbanistico e architettonico, di qualificazione di una zona periferica a quasi esclusivo carattere residenziale.
«La periferia – spiega Perrault, , architetto francese noto per il progetto dell’avveniristico teatro New Mariinsky di San Pietroburgo e il masterplan della cittadella del Danubio a Vienna:– è un mondo dove non esistono vincoli e possono coesistere realtà differenti. Come John Lennon a fianco di Albert Einstein, tanto per guardare alla toponomastica! L’idea del progetto – aggiunge l’architetto francese – è ristabilire un dialogo tra luoghi attualmente separati, attraverso una rete di percorsi che renderanno possibile una gioiosa passeggiata sopra la città. Quello che cerchiamo di fare attraverso questo progetto è stimolare un processo creativo che dia a questi luoghi una nuova identità».
I costi previsti per la realizzazione dell’intero progetto si aggirano intorno ai 10 milioni di euro e saranno finanziati in parte dal Comune di Palermo, committente dei lavori, e in parte con fondi messi a disposizione dalla Regione Siciliana. (davide lacagnina)
[exibart]
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Finalmente una nuova immagine di Palermo...che sia l'inizio?
Che iniziassero anche a restaurare.
E poi dicono che a Palermo manchi l'acqua....tzè.