Appuntamento sulla terrazza della Fondazione Adriano Olivetti di Roma, il 24 giugno, con Incursioni, per ripercorrere la storia dell’omonimo festival, svoltosi in quattro edizioni (1996-1999) al Link Project di Bologna.
Fulcro della serata è la presentazione di una pubblicazione gratuita, a cura di Luca Lo Pinto, edita da Zero Edizioni in 10.000 copie (stesso piccolo formato di Zero magazine e stessa rete di distribuzione in diverse città italiane). Il volume contiene diversi gustosi interventi: un’introduzione di Luca Vitone sulla genesi e lo sviluppo del festival; un testo di Carlo Antonelli sul panorama culturale della fine degli anni Novanta; un intervento di Cesare Viel sul significato di performance nel suo lavoro; una conversazione tra Silvia Fanti, Daniele Gasparinetti e Andrea Lissoni sull’idea di performatività interdisciplinare e sui presupposti che hanno fatto nascere xing dopo il Link; un ricettario a cura di Francesca Alessandrini che racconta tutte le performance presentate per Incursioni.
Visibili, per l’occasione, lavori ed appunti di Stefania Galegati, Deborah Ligorio e Daniel Pflumm. E poi tutti in terrazza con la musica live e i dj set di Chips e Dj Hooker.
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…