Bambole erotiche appese alle pareti. Giovani donne artificiali, perverse, bellissime, perfette, lascive. Sono le “prostitute private” di Ida Belogi, illustrazioni vettoriali che rappresentano il suo immaginario tutto al femminile, sadico e feticista, ironico e irrazionale, emotivo e sentimentale.
Le giovani hard-girl di Belogi sono opere sensuali, piccanti, sfiziose, violente ed esteticamente accattivanti, create per giocare con le fantasie più intime dell’artista e del pubblico.
Tanti i set digitali: dalla scena saffica cyber-punk tra una donna in carne ed ossa e una replicante tecnologica, a una acid Barbie circondata da pasticche, dalla Baby Bondage, bambola sadomaso per adulti, fino all’abbraccio porno-dark tra una ragazza dai capelli blu e il corpo completamente tatuato dell’amica.
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non mi farei scrivere una presentazione da te neanche morta.