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Picasso, Matisse e il Mediterraneo. Un progetto diffuso celebra il rapporto tra arte e mare

di - 29 Giugno 2018
Il Mediterraneo, una fonte d’ispirazione per artisti di tutti i tempi, riunisce anche Henri Matisse e Pablo Picasso nella mostra “La comédie du modèle”, presso il museo Matisse di Nizza, fino al 29 settembre. Progettata dalla direttrice del museo, Claudine Grammont, il percorso espositivo inizia con una serie di foto dei due artisti scattate da Brassaï, Henri Cartier-Bresson, Lucien Clergue e Hélène Adant, per poi presentare 130 opere, dislocate su una superficie di 500 metri quadrati e in quattro sezioni: proiettare, trasformare, agognare, possedere. È a Nizza e nelle vicine Vallauris e Vence, che questi due mostri sacri del Ventesimo Secolo si sono frequentati, trovando, in questa zona del Mediterraneo, la fonte d’ispirazione della loro creazione.
Questa mostra, che mette a confronto due artisti che non sono stati presentati insieme dal 2002, ha ricevuto l’etichetta di qualità assegnata dal Ministero della Cultura francese perché d’interesse nazionale. L’evento fa parte della programmazione “Picasso-Méditerranée”, che fino al 2019 prevede una serie di iniziative intorno al maestro del cubismo, con lo scopo di stringere legami tra i Paesi del Mediterraneo. Coordinato dal Museo nazionale Picasso di Parigi, questa grande manifestazione internazionale coinvolge una sessantina di istituzioni. Si passa così da “Picasso a Céret”, la mecca del Cubismo, a Nîmes, con “Picasso Politico”, fino a “Godard-Picasso: Collage(s)”, all’Abbazia di Montmajour, nell’ambito delle “Rencontres de la Photographie d’Arles”. Sono nove i paesi che partecipano alla manifestazione, tra questi anche l’Italia che accoglie una quindicina di eventi tra Pompei, Venezia, Napoli, Milano, Torino, a Faenza al museo nazionale della ceramica e a Roma presso la Galleria Borghese, con “Picasso alla Borghese. La Scultura”.
Come se non bastasse, l’artista Jean-Christophe Norman porta nelle strade di Marsiglia, Nizza, Roma, Madrid, Malaga, Barcellona e Parigi, Terres à tierra, che lo vede trascrivere sull’asfalto, con gessetti bianchi, il libro di Pierre Daix, La vie de peintre de Pablo Picasso. Infine, da non perdere presso il Museo nazionale Picasso, l’attuale esposizione “Guernica”, seguita a settembre da “Picasso. Chefs-d’œuvre!”, che riunirà diversi capolavori di cui alcuni presentati per la prima volta nella capitale francese.
Per maggiori informazioni su tutte le attività, potete cliccare qui. (Livia De Leoni)
In home: Denise Colomb, Françoise Gillot à côté de son portrait par Picasso. Original: Médiathèque de l’Architecture et du Patrimoine, Charenton-le-Pont. © Succession Picasso 2018. © RMN-Grand Palais. Photo: © Ministère de la Culture – Médiathèque du Patrimoine, Dist. RMN-Grand Palais/ Denise Colomb
In alto: Hélène Adant, Matisse dessinant Lydia Delectorskaya, Le Régina, Nice, v. 1952. © Centre Pompidou, MNAM / CCI Bibliothèque Kandinsky /Hélène Adant. Photo: © Centre Pompidou, MNAM / CCI Bibliothèque Kandinsky, Dist. RMN-Grand Palais /Hélène Adant

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