Categorie: Speednews

Pietre non per dividere, ma per costruire. E a Parigi i “blocchi” anti-migranti diventano sculture

di - 12 Marzo 2017
L’area è tra le più calde della periferia di Parigi: Porte de la Chapelle, a nord di Montmartre. Qui, oltre ad una vasta comunità di immigrati – anche di seconda generazione – il comune ha pensato bene di aggiungere un po’ benzina al fuoco, che da anni contraddistingue altre banlieue della Capitale francese, aprendo lo scorso novembre un centro di accoglienza per migranti.
Che è successo però? Che insieme ai migranti sono state messe anche una serie di blocchi di cemento per “impedire” ai rifugiati di accamparsi davanti al centro. Una soluzione che dire poco ortodossa è dire poco, anche perché ci chiediamo in quale altro luogo possano stazionare queste persone, se non davanti alla struttura che li “accoglie”.
Ma che c’entra l’arte? C’entra, perché un gruppo di artisti arrivati con una “chiamata” via facebook attraverso la pagina “Cœurs de Pierre et Solidaires”, dagli scorsi giorni si è messa a intagliare, scolpire, dipingere e spostare le pietre, “perché con le pietre non si limita la libertà, ma si costruiscono case”, è stato il messaggio. Una dimostrazione bloccata dalla polizia, che ieri il gruppo ha voluto replicare. Speriamo con successo.

Articoli recenti

  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13