Le dimensioni particolari della grande sala hanno ispirato la nuova serie di iniziative denominata Special Guest che inizia proprio con il lavoro di Paul Morrison. Ospiterà, infatti, progetti inediti di artisti internazionali realizzati su commissione della GAMeC in funzione delle caratteristiche dello spazio.
In contemporanea sarà inaugurata un’altra area. Il nuovo spazio comprende una sala conferenze, concepita per ospitare 120 persone, completamente attrezzata con tecnologie audio e video e una sala espositiva che all’occorrenza può essere trasformata in una seconda sala conferenze fornita di un dispositivo video connesso alla sala conferenze principale e che per l’occasione ospiterà la mostra fotografica di Carlo Valsecchi. Le due sale sono stati realizzate grazie alla generosità di Gianfranco Spajani.
Con questo traguardo la GAMeC continua nel suo impegno nella riqualificazione di spazi urbani di notevole pregio e salvaguardia del patrimonio architettonico cittadino. Un ulteriore sforzo per dare ampio respiro all’arte e per farla conoscere alla città.
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte
L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…