10, 11 e 24 dicembre, e ancora il 7 gennaio: quest’anno il festival Pixels si allarga ancor di più –nella durata e nelle location- per esplorare ancora una volta le nuove tendenze della musica elettronica (dall’house all’hardtekno) e del vjing. Dj soprattutto francesi e tedeschi, ma anche spagnoli, svizzeri e un italiano (Max Durante), mentre sul versante visual, oltre alle crew francesi, da segnalare i tedeschi zoozoozoo.net e la proiezione del documentario I sold my soul to the machine, dedicato alla scena elettronica olandese (in particolare L’Aia e Rotterdam), dalle origini negli anni ’90 ad oggi.
Come ogni anno, l’occasione per vivere un piccolo spaccato dei movimenti della scena francese “frontaliera” (aperta anche alle contaminazioni della vicina Germania) a cura di Absurde, associazione francese che dalla metà degli anni ’90 promuove la diffusione della cultura electro. (monica ponzini)
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