10, 11 e 24 dicembre, e ancora il 7 gennaio: quest’anno il festival Pixels si allarga ancor di più –nella durata e nelle location- per esplorare ancora una volta le nuove tendenze della musica elettronica (dall’house all’hardtekno) e del vjing. Dj soprattutto francesi e tedeschi, ma anche spagnoli, svizzeri e un italiano (Max Durante), mentre sul versante visual, oltre alle crew francesi, da segnalare i tedeschi zoozoozoo.net e la proiezione del documentario I sold my soul to the machine, dedicato alla scena elettronica olandese (in particolare L’Aia e Rotterdam), dalle origini negli anni ’90 ad oggi.
Come ogni anno, l’occasione per vivere un piccolo spaccato dei movimenti della scena francese “frontaliera” (aperta anche alle contaminazioni della vicina Germania) a cura di Absurde, associazione francese che dalla metà degli anni ’90 promuove la diffusione della cultura electro. (monica ponzini)
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…
Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…
Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…
Visualizza commenti
ma di cosa si tratta?