10, 11 e 24 dicembre, e ancora il 7 gennaio: quest’anno il festival Pixels si allarga ancor di più –nella durata e nelle location- per esplorare ancora una volta le nuove tendenze della musica elettronica (dall’house all’hardtekno) e del vjing. Dj soprattutto francesi e tedeschi, ma anche spagnoli, svizzeri e un italiano (Max Durante), mentre sul versante visual, oltre alle crew francesi, da segnalare i tedeschi zoozoozoo.net e la proiezione del documentario I sold my soul to the machine, dedicato alla scena elettronica olandese (in particolare L’Aia e Rotterdam), dalle origini negli anni ’90 ad oggi.
Come ogni anno, l’occasione per vivere un piccolo spaccato dei movimenti della scena francese “frontaliera” (aperta anche alle contaminazioni della vicina Germania) a cura di Absurde, associazione francese che dalla metà degli anni ’90 promuove la diffusione della cultura electro. (monica ponzini)
Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…
La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…
Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…
Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…
Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…
La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…
Visualizza commenti
ma di cosa si tratta?