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Politica e ricerca, ovvero, indipendenza. I temi emersi al Forum Arte Contemporanea al MAMBO

di - 17 Novembre 2018
Interferenze della politica e centralità della ricerca, in una parola, indipendenza. Sono i termini principali, emersi dalle discussioni del Forum dell’Arte Contemporanea Italiana che, per questa quinta edizione, svoltasi al MAMBO, ha scelto di dare voce alle esigenze e alle istanze degli artisti, ai quali è spettato il compito di preparare il terreno al dibattito, individuando argomenti e partecipanti. Eva Frapiccini, Cesare Pietroiusti, Elena Mazzi, Anna Franceschini, Ilaria Lupo, Beatrice Catanzaro, Stefano Arienti, Arianna Rosica, Emilio Fantin, Alessandro Nassiri, Annalisa Cattani, Stefania Galegati, Gian Marco Montesano, Stefano Boccalini, Virginia Zanetti, Stefano W. Pasquini e Chiara Pergola i coordinatori dei tavoli, ai quali si è parlato di temi chiave come formazione, professionalità, spazio pubblico e produzione.
Due le questioni più urgenti, strettamente connesse. Da un lato, la separazione tra arte e politica come condizione necessaria per garantire una creatività espressiva non vincolata da condizionamenti strumentali. Dall’altro, la libertà assoluta di ricerca e sperimentazione in cui possano riflettersi interessi autentici, non necessariamente ricomponibili in una negoziazione di valore all’interno del mercato dell’arte. Su alcuni punti più specifici sono state avanzate proposte in chiave di innovazione: la qualificazione dei livelli formativi attraverso l’istituzione di dottorati di ricerca che consentano un’adeguata preparazione per il confronto e l’inserimento nel contesto internazionale; il sostegno e il finanziamento pubblici a favore degli artisti e dei musei che promuovono e valorizzazione i linguaggi contemporanei, colmando una distanza che vede penalizzate le realtà italiane rispetto a quelle europee; gli interventi per garantire una reale parità di genere nell’accesso alla formazione e alle opportunità di sviluppo della carriera.
Nelle prossime settimane i risultati del Forum dell’arte contemporanea italiana 2018 saranno resi pubblici, incluse le sintesi dei tavoli di discussione. In preparazione della prossima edizione prevista a Roma nel 2019, il comitato promotore del Forum ha annunciato un rinnovamento nella propria composizione: ai fondatori Ilaria Bonacossa, Fabio Cavallucci, Anna Daneri, Cesare Pietroiusti e Pier Luigi Sacco, subentrano Diego Bergamaschi, Eva Frapiccini, Francesca Gambetta, Ilaria Lupo, Maria Giovanna Mancini e Stefano Pasquini. Sono confermati Lorenzo Balbi, Pietro Gaglianò e Silvia Simoncelli che, insieme ad Antonella Crippa e Chiara Vecchiarelli, erano entrati nel Comitato a seguito delle scorse edizioni del Forum.

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