Dalla pittura alla fotografia, all’elaborazione digitale. Venti artisti tornano a sfidarsi sul terreno della figurazione per l’ottava edizione del Premio Cairo, il cui vincitore sarà proclamato il prossimo 25 ottobre, in occasione dell’inaugurazione della mostra di tutti i finalisti, scelti dalla redazione del mensile “Arte”. Che quest’anno sono Maddalena Ambrosio, Simone Bergantini, Vania Comoretti, Vanni Cuoghi, Fratelli Càlgaro, Fausto Gilberti, Daniele Girardi, Andrea Mariconti, Carla Mattii, Tommaso Ottieni, Francesco Pignatelli, Chiara Pirito, Giuseppe Restano, Davide Rivalta, Francesco Sena, Eric Serafini, Gian Paolo Tomasi, Carlo Valsecchi, Claus Vittur, William Marc Zanghi.
articoli correlati
Premio Cairo 2006, vince l’inglese Chris Gilmour
La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…
La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce
Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…
Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…
La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…
Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…
Visualizza commenti
mica tanto una bella scelta, c'è in finale chi ha già vinto una volta, ha il sapore di una edizione di riclico, conseguenza di "senza idee". non mi piace.
MA CHI SONO?
Ottima scelta! :-)
Non per essere troppo tradizionalista, ma chi ha partecipato si poteva evitare anche i commenti
chi sono? vanni sempre bravo!
Ormai è inutile meravigliarsi, esiste solo un monopolio artistico guidato da curatori e collezionisti "zerbini".
La mia sorpresa è notare che partecipano/a artisti che al momento della scelta non hanno neanche una personale di riguardo nel proprio curriculum.Questo è molto grave.
Ora non mi meraviglierei che nella prossima edizione l'intera "fattoria" del Sig. Borroni partecipasse al completo.
Luigi