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Prendi Parte. 600mila euro ai vincitori del bando Mibact. Molti i musei di arte contemporanea

di - 12 Luglio 2018
Sono 12 i progetti vincitori di “PRENDI PARTE! Agire e pensare creativo”, il bando promosso dalla DGAAP-Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, volto al finanziamento di iniziative culturali che prevedano la realizzazione di attività creative nelle aree caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, con il coinvolgimento di giovani tra i 18 e i 29 anni. «Il gran numero di candidature presentate dimostra la forte esigenza di ricevere un supporto concreto per l’organizzazione di attività che agiscano come strumento di valorizzazione territoriale e favoriscano l’accesso alla cultura a chi ha meno opportunità e vive nei territori periferici. Con questo progetto vogliamo investire sull’energia creativa dei giovani, affinché possano acquisire competenze professionali e vivere importanti esperienze di crescita personale», ha dichiarato Federica Galloni, direttore della DGAAP.
Tra le oltre cento proposte pervenute da tutta Italia, sono stati selezionati i progetti presentati da: E-Motion Gruppo Phoenix in Abruzzo, Fondazione Trame in Calabria, Fondazione Morra e Fondazione Morra Greco in Campania, Istituzione Bologna Musei-MAMbo in Emilia Romagna, Associazione Culturale Wunderkammern nel Lazio, Fondazione Wurmkos Onlus e Mare Culturale Urbano in Lombardia, Associazione Culturale Museo Ettore Fico in Piemonte, Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva in Sicilia, Associazione Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci in Toscana e Fondazione Museion in Trentino-Alto Adige.
I progetti selezionati, finanziati per un ammontare complessivo di 600mila euro, prevedono la realizzazione di iniziative che coinvolgeranno i giovani in svariate attività, come gestione museale, organizzazione di mostre e manifestazioni, giornalismo civico e sviluppo di progetti di fotografia sociale o di street art. Tutte le proposte hanno un focus specifico sulle realtà marginali e periferiche coinvolte e sono state concepite proprio a partire dalle esigenze specifiche del contesto territoriale, delle sue criticità e delle opportunità rilevate.
Molti sono i nomi conosciuti nell’arte contemporanea. A Napoli, la Fondazione Morra Greco propone “Formati ad Arte”, progetto che coinvolgerà i giovani nelle attività connesse alla fruizione del nascente museo Morra Greco, prevedendo anche una start up per la gestione museale, dopo un periodo di formazione svolto insieme ad artisti in residenza, quali Vajiko Chachkhiani, Cally Spooner e Studio for Propositional Cinema. Tra Napoli e San Cesario di Lecce si svolgerà “Sapere i luoghi”, il progetto di Fondazione Morra che prevedrà un laboratorio condotto da Cesare Pietroiusti, per esplorare il concetto di periferico. La seconda fase prevede l’attivazione di residenze a San Cesario di Puglia, per lavorare sul tema del vivere comunitario nella periferia, in quanto luogo da ripensare.
Il Mambo di Bologna, invece, ha proposto “I retroscena del museo. Realizzare e far vivere una mostra”, un laboratorio di formazione sul campo, in occasione della preparazione della mostra “Ritorno al Futuro. La scuola all’aperto dalle origini a oggi”. “Come ti apro la città – il museo inclusivo” è il progetto del MEF-Museo Ettore Fico di Torino, che farà raccontare ai giovani coinvolti le parti della città a cui sono legati e in cui vivono, utilizzando i linguaggi dell’arte contemporanea.
“Caleidoscopio. Sguardi cangianti, progetto del Centro Pecci di Prato, propone un workshop di fotografia sociale basato sugli strumenti della peer education e del learning by doing. I giovani coinvolti saranno seguiti dal fotografo di origine ivoriana, Mohamed Keita, oltre che da operatori, educatori e tutor under 35. “Light Connections”, presentato da Museion di Bolzano, ruota attorno all’installazione di Liliana Moro, che rende visibile il collegamento tra Museion e Piccolo Museion-Cubo Garutti. Lo scopo del laboratorio è sensibilizzare i ragazzi all’arte contemporanea e lavorare alla progettazione e alla realizzazione di una mostra.

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