“Qualsiasi siano le forme dell’esilio, la lingua è quanto permane in noi”.
Così Derrida a proposito della linguaggio, cioè di quanto abbiamo di più intimo, di più originario, ma anche di più comune: la possibilità che governa il nostro rapporto con l’altro e con il mondo, che ci strappa alla ferocia del silenzio.
E proprio questa fedeltà al compito della lingua vuole essere l’intento dichiarato della rassegna PRESENTE incontri con il linguaggio delle arti.
Presente inteso nella sua duplice istanza di significato: di tempo presente e di vigile risposta a una chiamata all’appello, a una responsabilità, appunto, che lega indissolubilmente, in questo tempo che è il nostro, etica e estetica.
L’intervento di Andrea Fogli, Oriente e Occidente , a cura di Alice Rubbini, che inaugura la rassegna, si appella al tema di una possibile conciliazione, attraverso il dialogo artistico, di due culture e di due mondi, più che mai, oggi, apparentemente antagonisti.
In mostra sarà esposto un lavoro, già presentato nel 2000 alla Kunstsamlungen di Chemnitz, che incarna emblematicamente il tema proposto.
Simona Marchini leggerà brani, scelti dall’artista, di scrittori, poeti, scienziati che, da diverse impostazioni, e con linguaggi differenti, si sono confrontati con le reciproche “prossimità” culturali.
La sera dell’inaugurazione è stato proiettato il video Diarie Aurore realizzato dall’artista nell’arco di dieci anni.
Corpi che deflagrano, fiori che invadono: al SAC di Robecchetto con Induno due ricerche artistiche si misurano con il tema…
Aperta la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize: in palio una mostra all’Arsenale di Venezia, residenze artistiche…
Le industrie creative di Shanghai hanno generato oltre 2 trilioni di yuan nel 2025. Adesso, oltre 500 brand da 20…
La Biennale di Venezia presenta il nuovo il Padiglione Centrale ai Giardini, riqualificato da un progetto architettonico firmato Labics e…
Il documentario di Matteo Parisini mette in dialogo Mimmo e Francesco Jodice: un confronto tra padre e figlio sul filo…
Da Perdizione a Sátántangó, quattro film di Béla Tarr tornano in sala dal 20 marzo: un’occasione per rivedere sul grande…