Categorie: Speednews

Punk Napoli ’80. Le fotografie di Toty Ruggieri raccontano un decennio irrequieto e fluido

di - 27 Gennaio 2018
Jeans, giubbotti di pelle, caverne di tufo e atelier di giovani artisti. Così l’anarchia creativa del movimento underground della Napoli degli anni Ottanta conquista San Francisco, capitale californiana punk, hardcore e leather. Selvaggi napoletani è la mostra fotografica di Toty Ruggieri – curata in collaborazione con Paolo Pontoniere e allestita presso l’Istituto italiano di cultura di San Francisco fino al 6 febbraio – che racconta esperienze e produzione di quel gruppo eterogeneo di nomadi dell’arte che, partendo dal ventre della città, ha conquistato Napoli. Il terremoto, la nascita dei quartieri dormitorio, 7 sindaci e 2 commissari, le guerre di camorra, il primo scudetto hanno determinato i connotati di un decennio irrequieto.
Ma anche le grandi mostre del Polo museale, la capacità attrattiva delle gallerie di Lucio Amelio, Lia Rumma, Alfonso Artiaco, Pasquale Trisorio, Peppe Morra. Dietro tutto questo, “pippiava”, cioè ribolliva, il magma delle tribù urbane che, tra il 1984 e il 1987, si riunivano dal Diamond Dogs, dando vita a collettivi teatrali d’avanguardia e trovando, attraverso le arti, un personale antidoto alla fluida irrequietezza. Toty Ruggieri, che in quel magma si è immerso, ne ha ritratto i protagonisti e interpretato il temperamento: nelle sue fotografie, la storica dell’arte Giuliana Videtta, gli artisti Umberto Manzi, Maurizio Colantuoni, Piero Gatto, Eugenio Giliberti, Gabriele Di Matteo, Massimiliano Latte, Salvatore Giusto, Enzo Palumbo, Saverio Lucariello, il gallerista Giuseppe Morra.
Documento unico è la serie che testimonia la genesi e preparativi della mostra “Evacuare Napoli. L’ultima generazione” curata da Achille Bonito Oliva e inaugurata presso L’Institut Français de Naples il 19 gennaio 1985; un’esposizione che si manifesta come punto di intersezione di direttrici stilistiche autonome e composite che spaziavano dal figurativismo al gesto informale, coerenti con le personalità artistiche dei protagonisti.
Le immagini di Ruggieri sono dirette, non ingabbiate in una forzata ricerca di rigidità formale. Sono figlie di quel decennio e di quel decennio riprendono non solo i protagonisti, ma soprattutto lo stile, la vitalità, l’esuberanza traghettandole a noi con assoluta verità. (Giovanna Bile)
In home: Saverio Lucariello, Eugenio Giliberti, Salvatore Giusto. Preparativi di Evacuare Napoli
In alto: Massimo Latte, Francesco Sansone Esposito, Gabriele Di Matteo 1984

Articoli recenti

  • Personaggi

Il Guggenheim di New York ha una nuova direttrice: arriva Melissa Chiu

Nell'ambito di un rinnovamento dell'assetto della Guggenheim Foundation, Melissa Chiu è stata nominata direttrice del museo di New York: lascia…

10 Aprile 2026 9:30
  • exibart.prize

Ecco 5 nuovi finalisti di exibart prize EP6!

Silvia Rosellina Cerioli La mia ricerca nasce dal desiderio di esplorare la materia come luogo di pensiero e di trasformazione.…

10 Aprile 2026 9:07
  • Mercato

Nuova sede, nuova nomina: Kruso Art rilancia a Milano

La casa d’aste si sposta nell’ex Cinema De Amicis e affida il dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea a Jacopo…

10 Aprile 2026 9:00
  • Mostre

Sodoma, un pittore in viaggio: dalla bottega di Spanzotti alla Roma del ‘500

La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…

10 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • Attualità

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32