Napoli, Venezia, Los Angeles… e poi ancora Napoli, New York, Siviglia, Rio de Janeiro, Mosca, Firenze… fa davvero onore al cavaliere errante il tour internazionale del Quijote di Mimmo Paladino, pellicola girata dall’artista lo scorso anno in occasione della sua personale al Museo di Capodimonte, dedicata al celeberrimo eroe di Cervantes nel quarto centenario della pubblicazione del romanzo. Presentato nel dicembre del 2005 in concomitanza con la mostra, dopo i festival cinematografici in laguna e sul suolo americano, il film si appresta a ripassare per il “via”, grazie ad un’iniziativa della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città. L’hidalgo manchego e i suoi compagni salgono infatti sul grande schermo appositamente allestito al Teatro San Carlo, dove, per la cronaca, l’infaticabile artista – e ora anche cineasta – sannita aveva realizzato le scenografie per il Fidelio beethoveniano, che aveva inaugurato la passata stagione del lirico. In verità – al di là del battage, degli osanna ufficiali e delle meritatissime lodi tributate alla fotografia di Cesare Accetta – il Quijote di celluloide aveva suscitato qualche perplessità, nonostante la presenza di un cast di lusso. Tra gli interpreti, infatti, figurano Lucio Dalla nei panni di Sancho Panza, Alessandro Bergonzoni in quelli del mago Festone ed Enzo Cucchi nel ruolo di Merlino. Ad indossare l’armatura del protagonista il cantante degli Avion Travel Peppe Servillo, mentre a tratteggiare una cogitabonda Dulcinea è la figlia del regista, Ginestra. E, ancora, Remo Girone, Enzo Moscato, Roberto De Francesco, tutti impegnati nei 75 minuti di un’opera concepita per “frammenti” lirico-fantastici, non sempre ben orchestrati in una partitura unitaria. Un “gioco di scatole cinesi” per un lavoro – secondo la stessa definizione del suo autore – “lunare, che chiede di essere visto cercando il cavaliere errante che da qualche parte è perso in ognuno di noi”. Per il momento, però, la ricerca non sarà così faticosa, giacché il programma delle prossime tappe è già definito. Dopo il capoluogo campano, infatti, il film sarà presentato a New York (il 1° novembre) e a Siviglia (l’8). Successivamente, dopo una puntatina a Rio de Janeiro e Mosca, a dicembre tornerà in Italia, dov’è in programma al Festival dei Popoli di Firenze. (a. p.)
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Mimmo Paladino – Quijote – Napoli, Museo di Capodimonte
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Prima di andare avedere questo film, leggete Gomorra di Saviano e guardatevi intorno. Capirete molte più cose.