Udite, udite c’è spazio anche per la stira artistica nella nuova trasmissione che Paola Cortellesi ha appena inaugurato (dalle 23.30, ogni lunedi) su RaiDue.
Nessundorma -definito dal direttore di rete Marano “un prodotto di classe”- è un programma che riflette, scimmiottandola, sulla realtà dell’intrattenimento italiano, soprattutto televisivo. Mettendo alla berlina programmi e vizi, trasmissioni e pubblicità, reality show e telepromozioni.
Ma, nella prima puntata andata in onda il 22 marzo, tra le varie gag ne è spuntata anche una dedicata all’arte contemporanea, che di televisivo ha ben poco ma che -a quanto dichiarato dagli autori- avrà la sua finestra fissa in tutte le puntate del programma. Il ruolo del “tormentato artista contemporaneo” sempre in preda ai suoi raptus e chiuso dentro ad un abbacinante whitecube a contemplare i suoi lavori è stato assegnato ad uno degli ospiti fissi più attesi della trasmissione, l’attore Valerio Mastrandrea.
Niente male la scenetta della prima puntata, con un Mastrandrea alle prese con un bizzarra scultura in fil di ferro (“ma cosa sarà, Arte Povera?” domandavano dallo studio). Vedremo cosa combinerà nelle prossime undici puntate di Nessundormain attesa dell’ultima quando -pare- il tormentato artista “inaugurerà” in studio.
[exibart]
Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…
La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…
A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…
360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…
Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…
A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…
Visualizza commenti
Vuol dire che l'artista tormentato è un tratto distintivo dei nostri tempi. Come lo era il bullo anni '80 di Carlo Verdone. Siamo una testimonianza di questo inizio secolo! Ops scusate! SIETE!