Il set, della durata prevista di un’ora circa, vedrà HC GILJE all’improvvisazione video su basi, ritmi e melodie minimali di marchio SLOW MOTION, in questa occasione materializzato in un solo di matrice esclusivamente elettronica.
Il lavoro di HC GILJE ha sempre avuto come obiettivo fondamentale quello di sviluppare il video come media,
Oltre a questa particolare dimensione compositiva dal vivo, alla musica rimanda anche il particolare procedimento compositivo scelto, il videosampling, mediante il quale frammenti provenienti da fonti visive disparate, registrazioni proprie come materiale di altra origine, vengono estrapolati, digitalizzati e manipolati per essere riutilizzati in nuovi contesti.
Instant Motion vuole dunque essere un Sistema in cui il confine tra tecnologia e arte scompaia, in cui il performer diventi un cyborg: lo strumento è un’estensione delle azioni umane, mentre allo stesso tempo l’umano si pone come il senso dello strumento.
In questo modo -estendendo e ottenebrando il sistema dei sensi- la mente e =
l’apparato percettivo diventano l’arena di questo progetto.
L’apparato tecnico si trasforma in un sistema nervoso centrale esteso, nel quale molti dei processi rispecchiano la percezione quotidiana della realtà: estratti dalla realtà, trasformazione degli estratti, dei samples; l’hard-disk come una banca dati, campionamenti video e sonori come pezzi di una realtà; memorie, sogni e pensieri tagliati dalle impressioni dal mondo esterno.
www.nervousvision.com
gianni rosace (Roma, 1970) realizza musica e video per il progetto slow motion – discografia essenziale: stalker/first summer drone (7″ – split w. ejzenstein; disasters by choice, 1999); sloosfera (split w. noosfera; half die collective, 2000); bufo alvarius (pantheistic, 2000); the days of station wagons (disasters by choice, 2001).
www.slowmotion.it
Alla galleria Perrotin di Parigi, una mostra esplora la relazione tra arte e scacchi, rileggendo il gioco come dispositivo estetico…
Undici artisti, per raccontare i processi e i linguaggi della creatività: al via sui canali social di Schiavi e Cramum…
È morta a 88 anni Dóra Maurer, capostipite dell'arte concettuale ungherese e mitteleuropea. Con la fotografia, l'immagine il movimento e…
Alla Whitechapel Gallery di Londra, un’ampia mostra ripercorre l’articolata ricerca di Joy Gregory: oltre 250 opere, tra fotografia e video,…
Le mie figure non descrivono un contesto: si muovono in uno spazio mentale, spesso silenzioso, in cui corpo e volto…
L'Accademia di Francia a Roma e la Cineteca di Bologna dedicano ad Agnès Varda due grandi progetti espositivi, tra fotografia,…
Visualizza commenti
una roba sublime, bravi bravi!