Appuntamento al Supperclub, uno dei locali più trendy della capitale. Per il festival della fotografia, quest’anno dedicato all’Oriente, ecco una foto di grande formato che ritrae una giovane vittima del conflitto Iran-Iraq così come appare nel piccolo cimitero di Firuz Abad, Iran. L’opera, di Alejandro Gómez de Tuddo, è accompagnata da un intervento installativo di Eva Gerd –qui in veste anche di performer– che l’ha rivestita, come all’esterno di un armadio, di una texture scultorea fatta di organi e arterie.
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…