Torna ad essere ammirata dal pubblico, dopo due secoli di degrado, la Deposizione di Daniele da Volterra, appena restaurata. Il dipinto, conservato all’interno della Cappella Bonfili nella capitolina chiesa di Trinità dei Monti, era dato per spacciato, viste le condizioni disastrose di conservazione e il deterioramento avanzato. Ma dopo tre anni di lavoro (ad opera di Adriano Luzi e di Luigi de Cesaris) , il capolavoro, realizzato nel 1545, riacquista il suo originario splendore.
La Deposizione, torna così ad essere, a pieno titolo, un esempio straordinario del più avanzato “manierismo romano”, meravigliosa sintesi della potenza espressiva e dinamica di Michelangelo e della aulicità raffaellesca.
Il restauro, voluto dalla Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, gestito dai Pieux Etablissements de la France à Rome et à Lorette, proprietari della Trinità dei Monti, è stato realizzato in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici di Roma e del Lazio e con il Ministero della Cultura Francese.
Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…
Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…
Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…
Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…
"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…
Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…