Ci arriva per una volta qualche soddisfazione da parte della stampa generalista che -caso più unico che raro- ci dà atto addirittura di creare neologismi e nuove locuzioni. E’ il caso de “L’Uomo Vogue” che nel numero attualmente in edicola indica in Exibart la testata dove è stato coniato il termine ‘Rinascita Romana’ per indicare la corsa che ha intrapreso la capitale per recuperare il suo divario in fatto di arte contemporanea con le altre città d’Italia e d’Europa.
Quando iniziammo a parlarne, nel 2002, qualche buontempone ci schernì. Oggi dopo l’opening di una cinquantina di gallerie d’arte e l’apertura di quattro cantieri per altrettanti centri d’arte moderna o contemporanea, forse non si può dire che Rinascita c’è stata, ma sicuramente qualcosa si è andato nella direzione giusta.
Se poi si aggiunge che vi sono importanti operatori di altre città che cercano di posizionarsi a Roma per aprire una grande fiera d’arte e che la principale galleria del mondo -Larry Gagosian- ha appena trovato la direttrice (l’ex-Guggenheim Pepi Marchetti Franchi) che -appena trovato adeguato spazio espositivo- seguirà le sorti della sua filiale romana…
[exibart]
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