E’ Rirkrit Tiravanija (Buenos Aires, 1961. Vive a New York ed in Thailandia) il vincitore dello Hugo Boss art prize 2004. Lo ha annunciato il 9 novembre scorso Thomas Krens, direttore della Guggenheim Foundation. L’ente americano amministra il prestigioso premio, assegnato ogni due anni dalla maison tedesca (ma italiana –di casa Marzotto- per quanto riguarda la proprietà) ad un artista contemporaneo.
Tiravanija, selezionato da una shortlist di sette finalisti – Franz Ackermann, Rivane Neuenschwander, Jeroen de Rijke e Willem de Rooij, Simon Starling, Yang Fudong– riceverà i 50mila dollari messi in palio dalla Hugo Boss, e sarà protagonista di una personale allestita al Guggenheim di New York la prossima primavera.
Una giuria internazionale di curatori e direttori di museo ha ritenuto l’artista uno dei personaggi chiave degli anni ’90. I suoi esperimenti di arte relazionale hanno contribuito a definire e orientare l’estetica contemporanea, proponendo un nuovo paradigma d’interattività.
Un catalogo (ediz. Guggenheim, $19.95) ospita le opere dei sette finalisti, insieme ai progetti speciali appositamente concepiti da ognuno degli artisti; i testi sono di Marcella Beccaria, Rosa Martinez, Francis McKee, Molly Nesbit, Hans-Ulrich Obrist e Jan Tumlir.
Le passate edizioni del premio sono state vinte da Matthew Barney (1996), Douglas Gordon (1998), Marjetica Potrc (2000) e Pierre Huyghe (2002). (helga marsala)
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www.hugobossprize.com
[exibart]
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