L’evento è unico, e anche un po’ complicato se si vuole, visto che inizierà alle cinque del mattino, e per questo ve lo comunichiamo con un po’ di anticipo, per darvi il tempo di essere svegli.
Andiamo per ordine. Di che si tratta? Della rimessa in atto della performance, realizzata per la prima volta a New York nel 1964, Morning Peace to George Maciunas, di Yoko Ono. Dove? All’Edison Open Garden della Triennale
di Milano, il prossimo 21 giugno, solstizio d’estate, a partire dalle cinque del mattino. Un’adunata per celebrare la mostra “Yoko Ono: One Woman Show, 1960– 1971” attualmente allestita al MoMA e di cui vi abbiamo raccontato durante la settimana di Frieze, che vede in collaborazione l’istituzione milanese con il museo americano, Garage di Mosca, il Museo di Arte Moderna di Istanbul, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, M+ di Hong Kong, il Museum of Contemporary Art Australia di Sydney e il Museo d’Arte Contemporanea di Tokyo.
L’iniziativa, infatti, durerà ventiquattro ore in tutto il mondo, proprio per dare l’opportunità ai diversi fusi orari e a ricreare l’azione che si svolse per la prima volta a Tokyo nel 1964 e di nuovo a New York, sul tetto del palazzo di Ono all’87 di Christopher Street, nel settembre 1965.
In questa occasione l’artista vendeva ai partecipanti riuniti all’alba opere d’arte composte da pezzi di carta dattiloscritti attaccati a vetro e altri materiali. Su ognuna erano indicati una data futura e uno specifico periodo della mattina (per esempio, “3 febbraio 1987 dopo il sorgere del sole,” “1 gennaio 1972 l’intera mattina”): la possibilità di avere una mattina futura.
All’alba del solstizio
celebrate le mattine
del passato, del futuro e del presente.
Ascoltate il mondo.
Toccatevi
al sorgere del sole.
Ecco il messaggio che Ono ha lasciato in occasione dell’evento. E dopo il gong delle cinque, i 108 saluti al sole, la colazione con un piatto fluxus alle sette, alle 11.30 Yoko si collegherà proprio dal MoMA, accompagnata dalle performance musicali di Elio Marchesini e Silvia Catasta sul grande prato del parco.
E visto che non c’è mostra senza condivisione, l’hashtag per l’evento è #YokoOnoPeace; tutti i post saranno riuniti e pubblicati online sulla tagboard ufficiale YOKO ONO MORNING PEACE 2015. Buona estate, e buona pace!