Categorie: Speednews

Rob Pruitt Art Awards, è Louise Bourgeois l’Artista dell’anno 2010

di - 11 Dicembre 2010

È un progetto artistico, ma è concepito come un premio d’arte, con tanto di cerimonia di premiazione hollywoodiana. E comunque gode di un patrocinio inattaccabile come quello del Guggenheim Museum di New York, e serve per tastare il polso della sensibilità e del gusto correnti.
Parliamo del Rob Pruitt Art Awards, premio alla sua seconda edizione ideato dall’omonimo artista per “onorare personalità, mostre e progetti che ha dato un contributo significativo nel campo dell’arte contemporanea nell’anno passato”. Quindici le categorie premiate, con una giuria anonima formata da un gruppo di oltre mille artisti e professionisti delle arti presieduto da Glenn O’Brien, che ha decretato Artista dell’anno Louise Bourgeois – scomparsa a maggio di quest’anno -, davanti a Marina Abramović, John Baldessari e Trisha Donnelly. Fra le altre categorie, Curatore dell’anno è Chrissie Iles, che l’ha spuntata su Massimiliano Gioni, Laura Hoptman e Neville Wakefield, mentre il Blogger o critico dell’anno è l’inossidabile Jerry Saltz e New Artist of the Year Tauba Auerbach.

[exibart]

Visualizza commenti

  • Pur considerando la relativa limitatezza di un premio, è bene segnalare la vittoria tra i gallery group show di Primary Atmospheres, alla David Zwirner,una mostra con lavori di artisti californiani degli anni 60/70 che i vari riassemblatori ikeani,i loro curatori e compratori di cui parla Rossi spero conoscano.
    Picture_12

    Curated by Kristine Bell and Tim Nye, Primary Atmospheres: Works from California 1960-1970 presented to the New York public a long-overdue survey of the particular kind of minimal work that was made in and around Los Angeles, work which differentiated itself in its emphasis on surface, synthetic materials, industrial processes, and perception. Often referred to under the umbrella term “Light and Space,” the artists and artwork included in this exhibition presented a more inclusive overview of the ground-breaking and diverse art practices that flourished in California in the 1960s. The exhibition included rarely seen works by Peter Alexander, Larry Bell, Laddie John Dill, Robert Irwin, Craig Kauffman, John McCracken, Helen Pashgian, James Turrell, De Wain Valentine, and Doug Wheeler.

    An illustrated catalogue with an essay by noted critic Dave Hickey was published on the occasion of the exhibition in collaboration with Steidl, Germany.

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24