Categorie: Speednews

Robert Storr, basta con la sociologia alla Biennale di Venezia

di - 3 Dicembre 2006

Dalla mia Biennale di Venezia non uscirà nessuna dichiarazione filosofica, sociologica, politica, come è accaduto in alcune edizioni recenti. Io non penso che le opere d’arte possano servire per illustrare un’idea”. Sono forse queste le indicazioni più interessanti emerse dalle dichiarazioni – rimbalzate in questi giorni sulle agenzie di stampa – di Robert Storr, curatore della Biennale di Venezia Arti Visive 2007, che si aprirà in laguna il prossimo 10 giugno. Mentre continuano a giungere novità circa le partecipazioni nazionali – ultima quella di Aernout Mik per l’Olanda -, il cinquantaseienne critico americano, pur non concedendo anticipazioni specifiche, pare voler sgombrare la piazza da una delle più ricorrenti critiche mosse all’edizione 2005, ma ancor più a quella del 2003 targata Francesco Bonami. E cioè di un eccessivo sociologismo, di scelte spesso vincolate a messaggi politici, sociali, esistenziali da veicolare attraverso l’arte. Anche per evitare questo – dice in sostanza il curatore – “comunicherò simultaneamente il titolo della mostra e l’elenco degli artisti invitati”.

articoli correlati
Primi rumors per la Biennale 2007. Gli USA con Gonzalez-Torres
Tracey Emin e Isa Genzken, Inghilterra e Germania in rosa alla Biennale di Venezia 2007
Sophie Calle per il Padiglione Francia alla Biennale di Venezia 2007
Biennale di Venezia 2007. Padiglione Australia uno e trino
Per il Canada a Venezia ci sarà il giovanissimo David Altmejd
Biennale Arti Visive 2007, per l’Olanda ci sarà Aernout Mik

[exibart]

Visualizza commenti

  • cara jeppa,
    si, gli artisti vivono in un loro mondo solipsistico, per cui chi se ne frega delle loro opinioni politiche. Negli anni Settanta Lucio Battisti veniva tacciato di qualunquismo perche' cantava il privato, l'individuo, il personale...persone come te esaltavano il vero impegno di Guccini e soci...ma chi e' ancora ascoltabile 30 anni dopo, chi faceva arte o chi faceva politica?

  • Era ora che Storr dicesse una verità ineluttabile, storica e innegabile quanto il DNA della Sapienza; l'arte non è un veicolo sociologico in senso stretto, semmai i suoi messaggio debbono essere rappresentati non didascalicamente,altrimenti non si ha il dono di essere artisti, si vuole (e si sa) solo comunicare. E sono capaci in molti. Bravo Storr, speriamo che qualcuno apra gli occhi, chè con opinionisti vecchi e nuovi, anche su questa testata, ormai abbiamo addormentato i sensi e la percezione, unici destinatari dei "messaggi" criptati e sfidanti dell'arte vera. Professionalità di periferia, purtroppo per noi e per tutto il sistema Italia.

  • una biennale all'insegna dell'individualismo quindi.
    Forse che gli artisti vivono in un altro mondo o sotto ad una campana di vetro?

  • Caro Giampaolo,
    Guccini mi ha sempre fatto venire l'orticaria, e che c'entra la politica?
    Semplicemente apprezzo quegli artisti che non si occupano solo "del proprio obellico"
    ma anche di quello dei suoi simili.
    Simili che potranno poi riconscersi e comprendere l'opera dell'artista.
    Un'idea roamntica forse......c'è chi dice che l'arte è morta.

    Per Morimura
    sono davvero ignorante, credevo che l'arte fosse il modo scelto dall'artista per comunicare ad altri.....
    Ma sono d'accordo con te, a volte sarebbe davvero meglio che qualcuno si risparmiasse e mandasse solo un telegramma.

  • la contraddizione è presto risolta:
    l'arte serve sì a comunicare con gli altri, ma (sempre e solo) suo malgrado

Articoli recenti

  • Mostre

La fine di una storia: l’ultima mostra di Galleria Michela Rizzo in Giudecca

Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…

12 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30