Tra feroci polemiche e parate elettorali, inaugura nella capitale -giusto in occasione del Natale di Roma, il 21 aprile- la nuova ‘sistemazione’ dell’Ara Pacis.
L’involucro del monumento romano è stato realizzato dall’architetto americano Richard Meier con profusione di vetro e travertino, per un risultato che sicuramente non lascia indifferente.
Dopo essere stata definita, a seconda dei casi, “Bara Pacis” o “Ara senza pacis” e dopo essere stata presa di mira dal candidato sindaco Alemmano che ha giurato di distruggerla in caso di vittoria, l’opera architettonica si presenta finalmente al giudizio della cittadinanza, dei turisti e della gente comune.
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