L’iniziativa è ideata dal pittore Alexander Jakhnagiev il quale ha invitato maestri come Ugo Attardi, Gillo Pontecorvo, Citto Maselli, Ennio Calabria, Alessandro Kokocinski, Stefano Di Stasio, Bruno Ceccobelli, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, Pablo Echaurren, Salvatore Provino e Baldo Diodato a sdraiarsi su un telo e ad assumere diverse posizioni. Ogni posizione è stata tracciata sul telo da Jakhnagiev, associando colori e composizioni che rispecchiano la personalità dell’artista sdraiato.
Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…
Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…
La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…
Sciopero e proteste attraversano la Biennale Arte 2026 di Venezia: chiusi temporaneamente il bookshop e diversi padiglioni ai Giardini, mentre…
Alla Fondazione Morra Greco, Soraya Checola e Luigi Manzi registrano le risonanze del tufo napoletano per tradurne le frequenze in…
Una mostra fotografica e un festival reggae trasformano il palatenda di Pofi in uno spazio condiviso, dove arte, musica e…