Concepito per far interagire più linguaggi tra loro, con l’obiettivo di poterli strutturare in un percorso comune ed esprimere contenuti non vincolati al mezzo o alla forma di appartenenza. Il desiderio di sperimentare forme di espressione porta a ricontestualizzare, il linguaggio come lo spazio, per farlo interagire con il territorio in maniera non convenzionale.
Così la sede di una concessionaria di automobili diventa un punto di incontro dove far convogliare le proprie energie al fine di creare un luogo dove l’interazione con l’esterno sia la condizione fondamentale per l’esistenza del progetto stesso. Quelle che erano delle vetrine si trasformano in grossi diaframmi e le fermate del tram antistanti rendono le persone in attesa spettatori consapevoli e protagonisti. Un progetto in divenire, formato da una successione di eventi, workshop, installazioni e performance artistiche.
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