Il centro storico di Roma si trasforma in un palcoscenico temporaneo per le opere di Jasmine Bertusi. Le piazze e le vie più belle della Capitale diventano gli angoli di una galleria a cielo aperto, dove l’artista colloca le sue immagini sospese tra antico e contemporaneo, realtà e immaginazione. Così, in piazza dell’Orologio, la Torre del Borromini si sdoppia per trasformarsi in una grande faccia felina, con i quadranti che diventano due giganteschi occhi; oppure, la Basilica di San Lorenzo in Lucina, ornata con busti di Bernini, si scompone in figure geometriche che danno vita al corpo spigoloso di una donna, metà robot e metà figura cubista.
Roma guarda Roma mette in scena un divertente rimando speculare tra immagini romantiche, ironiche, sognanti, che si confrontano con la realtà urbana e le bellezze storiche. Le opere, grandi 5 metri per 3, sono racchiuse da cornici barocche dorate, a sottolineare il cortocircuito tra l’oggetto e il suo riflesso visionario.
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