Metamorfosi in corso per la Mondrian Suite, una delle gallerie d’arte più laterali del panorama capitolino, diventata famosa per i suoi silentparty, feste di intere nottate che si sono svolte nel più tassativo silenzio.
Innanzitutto cambiano gli orari, che diventano da lounge bar, ovvero dalle 18 alle 24; e poi cambia la vocazione dello spazio: all’arte si aggiunge una vasta gamma di ‘servizi aggiuntivi’ che va dall’internet wireless gratuito al classico aperitivo al buffet, dal bookcrossing alle rassegne cinematografiche, dalle letture di poesie fino alle lezioni di bondage a cura di un noto fetish shop romano. Chissà se il direttore della galleria, Klaus Mondrian, si ricorderà anche di fare qualche mostra d’ora in avanti…
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