Non pochi operatori ed appassionati avevano temuto che l’arte contemporanea, dopo il cambio di direttore da Bruno Racine a Richard Peduzzi, a Villa Medici non avesse messo più piede. La gloriosa Accademia di Francia al contrario si è in questi mesi attrezzata per organizzare una mostra di altissimo livello e significato. Per tutto il mese di Ottobre sul Pincio si trasferirà infatti buona parte della sterminata collezione di Graziella Lonardi, grande attivista della scena capitolina con i suoi Incontri internazionali d’arte già a partire dal 1970.
Ma la mostra dedicata alla Lonardi non è che la prima di un ciclo che andrà a valorizzare ed approfondire alcune figure di grandi collezionisti italiani.
La dimora medicea in cui Napoleone collocò l’Accademia di Francia continuerà ad essere uno dei centri d’arte contemporanea di Roma.
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ma non c'era un direttoruccio di una testatuccia che disse che a roma non c'era manco un collezionista???