Il 16 marzo di ogni anno il palazzo viene aperto al pubblico per commemorare la resurrezione del giovane Paolo Massimo operata da S. Filippo Neri nel 1538. Quest’anno la data coinciderà con la fine dei lavori di restauro. Il
Exibart è in grado di mostrarvi il nero della vecchia facciata contrapposto al bianco candido del marmo cipollino ripulito che già si intravede dietro alle impalcature. Quanto resisterà il candore di uno dei pochi palazzi rinascimentali di Roma se non si deciderà di limitare ulteriormente il traffico nel centro storico? (m.t.)
[exibart]
Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…
L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…
Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…
83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…
Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…