I suoi primi quarant’anni Il Segno li festeggia così, con una mostra dedicata a nove scultori italiani. Un’occasione per la galleria romana diretta da Angelica Savinio anche per rendere dovuto omaggio all’artista Giacinto Cerone prematuramente scomparso. In mostra opere di Roberto Almagno, Francesco Bocchini, Gregorio Botta, Giacinto Cerone, Maria Dompè, Maurizio Savini, Graziano Spinosi, Saverio Todaro per tracciare una piccola ma significativa mappatura degli artisti che utilizzano la scultura (nelle sue pur diversissime declinazioni) come linguaggio privilegiato. Doppio catalogo, uno dedicato all’allestimento con testi di Giuseppe Appella e Lorenzo Canova ed un altro che ripercorre trenta anni più dieci dello storico spazio. Inaugurazione il 14 dicembre, mentre il 13 -a stretto giro d’inviti- brindisi d’obbligo con un ottimo Dom Perignon. (giulietta neri)
L’acclamato regista greco Yorgos Lanthimos presenterà, negli spazi di Onassis Stegi, ad Atene, una mostra dedicata alla sua ricerca fotografica,…
Dopo il ritiro del Padiglione sudafricano, è stata aperta un’indagine interna ufficiale sull'operato del ministro della cultura, che mette in…
Durante gli scavi in piazza Andrea Costa, a Fano, è stata identificata la Basilica descritta da Vitruvio nel trattato De…
Il Ministero della Cultura ha reso note le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028:…
Il mio mestiere è un incessante sbagliare e ricominciare, un disorientamento nutrito dal coraggio, dalla responsabilità e dall'autodisciplina di avventurarsi…
Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…