I suoi primi quarant’anni Il Segno li festeggia così, con una mostra dedicata a nove scultori italiani. Un’occasione per la galleria romana diretta da Angelica Savinio anche per rendere dovuto omaggio all’artista Giacinto Cerone prematuramente scomparso. In mostra opere di Roberto Almagno, Francesco Bocchini, Gregorio Botta, Giacinto Cerone, Maria Dompè, Maurizio Savini, Graziano Spinosi, Saverio Todaro per tracciare una piccola ma significativa mappatura degli artisti che utilizzano la scultura (nelle sue pur diversissime declinazioni) come linguaggio privilegiato. Doppio catalogo, uno dedicato all’allestimento con testi di Giuseppe Appella e Lorenzo Canova ed un altro che ripercorre trenta anni più dieci dello storico spazio. Inaugurazione il 14 dicembre, mentre il 13 -a stretto giro d’inviti- brindisi d’obbligo con un ottimo Dom Perignon. (giulietta neri)
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