Con la combinazione tra musica elettronica, video e poetica di matrice tragica di Cryonic Chants di Scott Gibbons e Socìetas Raffaello Sanzio , si è aperto a Roma il festival Sensoraliaa cura di Maurizio Martusciello e Renato Criscuolo.
Il gruppo di ricerca teatrale di Cesena ha proposto canti dal testo destrutturato, frutto della decodificazione di una delle sequenze proteiche di quel capro che è all’origine dell’etimologia della parola ‘tragedia’ (tragos: canto del capro). Il concerto ha quindi da subito espresso la connotazione dell’intera rassegna, come sempre all’insegna della sperimentazione e delle contaminazioni. Un esempio? Edison Studio/ Økapi/Kinotek con POMPEI Reloaded rileggeranno elettronicamente il film “Gli ultimi giorni di Pompei” di Eleuterio Ridolfi del 1913. (federica la paglia).
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