Dopo le due esposizioni di Milano (Galleria 6A Montenapoleone) e Ravello (Villa Rufolo), Omeoart arriva a Roma. La collettiva d’arte è un omaggio all’omeopatia attraverso la lettura di 36 artisti italiani contemporanei, nomi di rilievo nel panorama artistico nazionale e giovani artisti di talento che si sono espressi, nell’ovvio rispetto delle proprie specificità artistiche.
La mostra nasce dalla volontà di riflettere sull’Uomo, la sua Essenza e la Natura di cui è parte: è in questa fertile terra di confine, che l’Arte incontra l’Omeopatia. Ai 35 artisti delle due edizioni trascorse (da Lucio del Pezzo a Pablo Echaurren, da Mimmo Rotella a Riccardo Dalisi), si aggiunge, per l’edizione romana, Ruggero Maggi, che offre il proprio contributo artistico, mosso dal desiderio di esprimersi su questo nuovo e stimolante tema e dal profondo legame artistico ed affettivo che per anni lo ha legato al critico Pierre Restany, a cui la mostra è dedicata.
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