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Scappare, amare, raccontare l’Italia. Wow Tapes ci mostra il viaggio che tutti dovremmo fare

di - 5 Luglio 2018
“Italy where WOW belongs”, di Wow Tapes, è il progetto autoprodotto che rende omaggio a questo Paese e alla sua meraviglia. Un’idea così semplice da sembrare impossibile. Ci hanno messo 35 giorni per girare l’Italia senza dimenticare niente e per raccontarla in un video che parla la lingua una generazione di expats, che ha imparato a viaggiare per scappare, stupirsi e condividere. Wow Tapes sono Giuseppe Lombardi, Fabio Reitano, Simone Menin, Filippo Golin. Una vita di progetti ed esperienze all’estero, accomunati dalla passione per il video e la difficoltà di farne un lavoro in Italia. Insieme sono scappati spesso, catturati, tra un lavoro e l’altro, dalle bellezze delle spiagge bianche e dei colori esotici (i loro primi viaggi in Thailandia e nelle Filippine sono raccontati qui). Ma poi tutti riattaccavano con il pallino di “tornare”. Così è nato questo viaggio-tributo: una ricerca maniacale per ogni regione, su tutto i consigli di amici e amici di amici, è la loro guida che gli ha permesso di scoprire meraviglie nascoste.
«Quando raccontavamo alle persone del nostro viaggio, la gente ci guardava stupita, come se era il viaggio che avrebbero voluto sempre fare, e la loro empatia verso il nostro progetto ci ha fatto sentire sempre a casa», ammette Simone. Poi, un camper prestato, qualche risparmio e l’ottimismo di un partner fiducioso e l’idea di «risvegliare nella gente d’Italia lo stupore sopito per ciò che li circonda, e a tutti gli stranieri offrire un assaggio di questo caleidoscopico paese» spiega Fabio. In fondo (e soprattutto oggi) siamo abituati a vedere l’Italia come il Paese da cui scappare, è lo stesso però a cui nessun altro posto del mondo somiglia mai. Filippo lo spiega così: «Abbiamo lavorato all’estero e il nostro più grande desiderio era di portare la nostra esperienza in Italia. Questo video è il nostro regalo a chi è andato fuori e continua ad amarla da lontano, ai coraggiosi che sono rimasti e ai sognatori che sono tornati. Vogliamo restituire all’Italia tutti gli WOW! Che ci ha strappato». (Roberta Palma)

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