Le inedite quinte per le riunioni intergovernative saranno infatti la classicheggiante Galleria Nazionale d’Arte Moderna e la rinascimentale Villa Giulia . La buona notizia è che i governanti di tutta Europa potranno apprezzare le perle della nostra offerta museale; la cattiva notizia è che questi due importantissimi musei (la Gnam ha una fondamentale raccolta di autori ottocenteschi ed una discreta collezione di Novecento storico; Villa Giulia è il maggior museo al mondo per quanto riguarda gli Etruschi) dovranno subire degli ampi periodo di chiusura che inizieranno già dopo metà settembre.
[exibart]
Da Galileo Chini a Murakami, le tre giornate di vendita della maison fiorentina hanno chiuso con un totale di €…
Ekrani i Artit è il festival che porta in Albania il cinema sperimentale, la videoarte e la cultura visiva contemporanea:…
Da Piero Manzoni a Maurizio Cattelan, passando per più di 130 artisti: al MAXXI di Roma Tragicomica racconta ottant'anni di…
"I don’t see any nouns, I see only verbs", in programma fino al 6 giugno a Bolzano, nell'ambito ddel festival…
Alla Primavera dei Teatri di Castrovillari con il volume "Affogo" e l’anteprima dello spettacolo "Rigetto", Dino Lopardo ci racconta la…
Yeast Photo Festival apre la Open Call for Curators 2026: candidature entro il 7 giugno per due progetti espositivi tra…