[exibart]
Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…
Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…
Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…
Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…
"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…
Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…
Visualizza commenti
Ants: anch'io sono indignato dal fatto che chiunque si ritiene artista! Ma come si può? Sarà la storia a dare ragione ai veri trasformatori... non si puo credere veramente che le schifezze prodotte dalla maggior parte di noi siano opere d'arte, ma per favore!!!
Domingo Aniello: io invece trovo retorico affermare questo, oggi c'è un problema sistemico dell'arte, il concetto d'arte è labile ed è strumentalizzato dal mercato,.
Penso che una ricerca scientifica e qualitativa dal punto di vista artistico e sistemico dell'arte debba proprio partire dal concetto che chiunque di noi crea opere d'arte, la specializzazione simulata piena di saperi inutili non ha nulla a che vedere con il rapporto artista e fruitore.
Ants: Siamo realisti forse i veri artisti di questa epoca stanno vivendo in completa oscurità ricercando nell'arte quello che era il senso originale! Una forma di ricerca profonda sentita ed elaborata e non una ruota di bicicletta!!! Datemi pure dell'ignorante ma quando si sente la magia quella è arte! ARTE!
Secondo me ci vuole più modestia e applicazione nell'opera e non solo nel trovare il titolo adatto!
Domingo Aniello: su questo siamo d'accordo, il problema rimane comunque sistemico, lo scarto di produzione artistica che lavora in clandestinità è funzionale a questo tipo di mercato economico occidentale di guerra che nasconde gli artisti come il petrolio.
L’Arte del Nuovo Millennio
P.A.AFF. 30-12-05 ORE 11 BINARIO 10 NAPOLI CENTRALE.