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Sgarbi update: la mia Biennale? Un pezzetto in ogni regione italiana

di - 15 Giugno 2010

Nel 2011 la Biennale conterà circa mille artisti italiani, dei quali trecento esposti fra Venezia e il Maxxi di Roma, che faranno da poli centrali, e 700 distribuiti in tutte le venti regioni che ospiteranno altrettante ‘sedi distaccate’: a Torino sarà la Venaria, a Milano il Pac, a Trieste sarà il Porto Vecchio“.
È il quotidiano Il Piccolo di Trieste, prendendo spunto proprio dal coinvolgimento della città, ad ospitare l’ultima esternazione di Vittorio Sgarbi sui suoi programmi, che ormai mettono insieme l’impegno da Soprintendente ai Musei Statali di Venezia – dove si è insediato ieri – e quello da curatore del Padiglione Italia. Ed anzi non manca di far pesare il nuovo ruolo nelle possibili scelte future. Alla domanda sulle voci che lo vedono sostenitore di un ritorno del Padiglione Italia dalle Tese dell’Arsenale ai Giardini, risponde: “Ho chiesto di effettuare questo spostamento proprio per il 150mo anno dell’Unità d’Italia. […] Ora valuterò se la proprietà è del demanio o della Biennale, e comunque parlerò direttamente con Baratta. […] Dal punto di vista del peso operativo poi il Soprintendente dei musei ha più potere del Presidente della Biennale, quindi potrò certamente avanzare delle proposte e valutare un dialogo fra lo Stato e la Biennale stessa”.
Tra le tante esternazioni sulla Biennale proferite dal “vecchio Sgarbone” (copyright Dago) negli ultimi mesi, finalmente ne arriva una che non sia da cestinare. Anzi. L’idea di omaggiare il paese (e il sistema-paese del contemporaneo valorizzando i suoi musei che faticosamente si stanno facendo rete) con una Biennale pan-italiana, dobbiamo confessare, ci entusiasma. La più grande istituzione culturale del paese che invade l’Italia per tutta l’estate 2011. A patto di avere sufficienti risorse – e dunque di non imbastire accrocchi cheap -, facciamolo!

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[exibart]

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  • Mi sembra pretestuoso moralismo e provincialimo da basso impero puntare solo il dito contro l'operato e le scelte di Vittorio Sgarbi, che sta per compiere con la selezione regionale degli artisti. In Italia non è mai esistita una vera autonomia dell'arte e della cultura che non è ispirata a valutazione di merito. Lo sanno tutti che le nomine nelle istituzioni culturali sono sempre calate dall'alto e dal politico di turno. Il difetto di molti VIP italiani addetti all'arte e alla cultura è quello di mettersi in cima alla torre d'avorio e criticare inflessibilmente tutti quelli che non la pensano come loro nella selezione degli artisti o nelle scelte di tendenze e mode del momento. Siamo tremendamente polemici e assillati da esterofila, in particolare da servilismo culturale anglo-americano. Un servilismo nostrano in cui si intrecciano spesso non motivazioni artistiche, ma semplicemente oscuri interessi di bottega. Bisogna smetterla di disprezzare e continuare a fare le vittime, o polemiche da strapazzo. La nomina di Sgarbi, va vista e apprezzata come una novità per la storia della Biennale di Venezia, dove si è visto di tutto e di più. Una nomina che se pur discutibile nella forma non è certamente nella sostanza. L'avvenire dell'arte e della cultura in Italia, passa anche attraverso una funzione dell'arte che si collochi nella vita di tutti, per migliorare la qualità urbana delle nostre bellissime città e del nostro suggestivo paesaggio che è quotidianamente,selvaggiamente aggredito con mostruosità edilizie e altri scempi. Sgarbi tutto questo lo sa!

  • I vari Di Pietrantonio, Rabottini, Vettese che cita lucarossi non saranno MAI riconosciuti a livello sovranazionale per il semplice fatto di essere stati creati per soffocare la scena italiana cosa che avviene da vent'anni. Il sistema internazionale ha selezionato come complici prediletti dotandoli di opportunità e visibilità solo Bonami,Christov Bakargiev e Gioni

  • apparte che ci sono almeno 5 luca rossi diversi. Ma comunque: io credo che sarà meglio la nazionale di sgarbi che quella presentata da beatrice. Anche se Beatrice è probabilmente più consapevole, ma è un furbacchione.

    Se dall'estero vedranno la biennale di sgarbi, capiranno come siamo messi e forse la cosa incuriosirà, forse avranno compassione e ci tratteranno come paese esotico alla stregua di libano e india...quindi meglio sgarbi che beatrice.....

    ...ancora meglio sarebbe bonami, gioni o cristo-barkagiev (che non si scrive così)...ma forse Sgarbi è più in grado di fotografare la reale temperatura italiana...senza le idecisioni ruffiane di Beatrice che hanno reso tutto artificioso e soffocante...

    Per Rabottini e C. dico che potrebbero fare di più se solo diventassero più aperti al confronto e meno attaccati alle loro certezze mainstream che stanno condannando l'italia a scimmiottare i sistemi più maturi...

    Quando la smetteranno loro e i loro artisti ad inseguire vaghi standard internazionali? Perchè non guardano in faccia la loro vera Natura? Perchè non definiscono urgenze reali? Quando in italia questo è successo, è nata l'arte povera......ora siamo condannati all'esterofilia...

  • L'idea di Sgarbi non mi piace affatto, la trovo dispersiva e inevitabilmente destinata alla bassa qualità. Inoltre, nel momento in cui si decidono sanguinose sforbiciate alla cultura, mi sembra una presa in giro. Pochi ma buoni, e a Venezia!

  • Vabbè vabbè......
    Ma a me Sgarbi me invita o no alla biennale? Voi che dite?
    pino boresta

  • Vabbè vabbè...... Ma a me Sgarbi me invita o no alla Biennale? Voi che dite?

  • davvero è patetico l'entusiasmo manifestato dall'autore di questo articolo, nella sua parte conclusiva.
    come è possibile riporre fiducia e positive aspettative in un simile personaggio?
    all'autore, chiunque egli sia, chiedo: ci fai o ci sei?

  • inizia anche lo smantellamento della biennale, svuotarla dal dentro per renderla inutile, il proseguo dell'inesorabile annullamento iniziato nel '94. rispecchia appieno lo stato nazionale. mi domando, nella pratica, uno che vuole visitarla, quanto deve girare, quanto deve spendere per vederla tutta? saranno organizzati dei bei tour con set di pentole finale?

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