In gergo vengono definite patch e sono in grado di trasformare un comune gioco per computer in qualcosa di assolutamente nuovo. Si tratta di aggiunte al codice che possono modificare la superficie delle immagini, cambiando i personaggi o stravolgendo le ambientazioni. Nata come divertimento popolare sulla Rete, la manipolazione dei videogames è divenuta da subito terreno di sperimentazione anche per gli artisti.
I pionieri di questa scena sono i creativi del web . I cosiddetti “videogiochi modificati ” sono ormai una vera e propria sotto-corrente dell’arte internettiana e moltissimi net artisti si sono confrontati, dal 1996 ad oggi, con
Ma cosa spinge i net artisti ad utilizzare i computer games? Alcuni intendono restituire al giocatore un ruolo attivo, oppure sovvertire un atteggiamento maschilista o violento, mentre in altri casi la violenza viene portata al parossismo. È evidente anche il gusto per lo humor e per la parodia, componenti altrettanto importanti. L’hacking dei videogiochi è anche un modo per “rispondere ai media”, per usarli in prima persona, interagendo con essi e deviandoli a proprio piacimento.
Altri artisti invece riprendono l’estetica e le modalità di interazione dei giochi elettronici per creare opere autonome: coloratissime animazioni in 3D, geniali interfacce o veri e propri videogames d’artista.
Durante l’inaugurazione si svolgerà un live set dell’artista e musicista elettronico e.g.ø che eseguirà una performance incentrata sulle musiche dei videogiochi.
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un in bocca al lupo a tutti, in particolare al piccolo ego.