Questa volta le tazzine d’autore le firmano gli skaters. Dopo Illy anche Danesi si concede un’art collection – complice un’operazione di restyling del marchio – e affida il décor a sei writers romani, Joe, Nico, Pane, Scarful e Stand.
Il risultato? Di certo meno blasonato, ma sicuramente sensibile nel rilevare quella che è ormai ben più di una tendenza emergente.
Il progetto Whystyle meets Danesi è stato presentato nell’ambito della mostra 30% Acrilico. Writing & skateboarding, (a cura di Cecilia Nesbitt, fino al 14 luglio al Museo di Roma in Trastevere, nell’ambito dell’annuale Hip Hop parade) ed è realizzato in collaborazione con Drago Arts & Communications, che per l’occasione ha anche pubblicato il libro catalogo – occhio alle pagine finali adesive da staccare e attaccare – Propaganda.
In mostra fotografie, graffiti, skate stampati, ma anche magliette e stickers (tutto rigorosamente autoprodotto): dallo storico trustever di Paprik Rossi, all’inconfondibile cartone del latte, che è la tag di Milk, al disegno essenziale di Stand, ai retini tipografici di Joe… come dire undreground (ormai cult) alla ribalta. (mcb)
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