Categorie: Speednews

Suonare gli scacchi di Duchamp. A Forte Marghera inizia Electro Camp, tra musica e performance

di - 4 Settembre 2017
Una foglia, una pietra, l’acqua in un recipiente, il gesto di una persona, una pedina degli scacchi, il personaggio di una fiaba, ognuno di questi elementi è in grado di emettere un suono, che potremo ascoltare a Electro Camp, piattaforma di produzione e incontro dedicata alla relazione tra suono, materia e movimento, a cura dell’associazione culturale Live Arts Cultures e dalla netlabel electronicgirls. Il progetto, arrivato alla quinta edizione, si svolgerà da giovedì, 7 settembre, a domenica, 10 settembre, al C32 performing art work space, all’interno di Forte Marghera, Venezia-Mestre. Il programma comprenderà una serie di attività dedicate ai diversi ambiti dei linguaggi performativi, dalla musica alla danza, oltre a percorsi di formazione che coinvolgeranno sia i più piccoli che gli adulti, per una rinnovata consapevolezza del proprio corpo e dello spazio.
Venerdì, 8 settembre, un cuoco e un sound designer intrecceranno il loro operato, per Masufuria Yanaimba – The pans are singing di Giovanni Dinello, con la partecipazione dello chef Giuseppe Di Terlizzi. A seguire, Haiku di e con New Landscapes, trio composto da Silvia Rinaldi (violino), Luca Chiavinato (oud) e Francesco Ganassin (clarinetto basso), in collaborazione con le performer Tania Lo Duca e Federica Marcoleoni. Venerdì e sabato, 8 e 9 settembre, si svolgerà un laboratorio di fiabe sonore elettroniche per bambini, condotto dalla musicista Patrizia Mattioli e Ilaria Pasqualetto, educatrice e attrice, per il progetto Concerto per alberi dall’omonimo libro di Laëtitia Devernay. Domenica, 10 settembre, sarà la volta di pietre, foglie e piante, suonate da Giulio Escalona, psicologo e artigiano di suoni non convenzionali. Domenica, 10 settembre, una giornata tra scacchi e musica elettronica, con Until Duchamp is sleepy, tributo di Arazzi Laptop ensemble alla performance Reunion, del 1968, di John Cage, Marcel Duchamp, Alexina Teeny Duchamp, Gordon Mumma, David Tudor, David Behrman, Lowell Crosse. Inoltre, ogni giorno sono previsti percorsi che costeggeranno i canali d’acqua nei dintorni di Forte Marghera, lungo i quali saranno diffuse suggestioni sonore, tra poesie di Mariangela Gualtieri, citazioni di Valentina Valentini e brani della storia della musica  elettronica, fondendo timbri vocali e ritmi naturali e artificiali.
Il programma completo è consultabile qui.

Articoli recenti

  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Apre a Mestre MUVEC – Casa delle Contemporaneità. Intervista alla dirigente Elisabetta Barisoni

Con una collezione che va dal 1948 ai nostri giorni, un premio dedicato alla pittura e una rete di residenze…

25 Aprile 2026 18:04
  • Mostre

Lo stilista Kris Van Assche debutta alla Milano Design Week

Dopo aver definito l’eleganza maschile per Dior e Berluti, Kris Van Assche debutta a Milano con "Nectar Vessels": bronzi d'autore…

25 Aprile 2026 14:30
  • Libri ed editoria

Gabriele Basilico riusciva a fotografare le architetture invisibili di Aldo Rossi

Humboldt Books pubblica un volume che raccoglie per la prima volta le fotografie con cui Gabriele Basilico ha raccontato per…

25 Aprile 2026 11:30