Quando si affronta il problema della citta’ sostenibile, salta subito alla mente un approccio di tipo scientifico, applicabile ad una buona gestione amministrativo-politica. Eppure emerge con sempre maggiore urgenza la necessita’ di affiancare alla valutazione dell’impatto ambientale anche una considerazione delle conseguenze socio-culturali delle trasformazioni del mondo contemporaneo.
La crescita demografica nelle citta’ di tutto il mondo comporta difficili conseguenze nella gestione dei servizi elementari per gli abitanti; solitamente gli studi sullo sviluppo sostenibile si concentrano sui disservizi nei trasporti, nella gestione dei rifiuti, nella pulizia dell’aria e dell’ambiente della metropoli. Raramente si occupano degli aspetti esistenziali, della perdita o dell’invenzione dell’identita’ nelle periferie o nei vuoti urbani. Lo sguardo dell’artista invece punta a sviscereare i nodi irrisolti e a mettere in evidenza la discrasia tra singolo e societa’, tra centro e quartieri esterni, tra piano urbanistico ed invenzione spontanea della citta’.
Nell’ambito di Terra Futura, fiera internazionale sullo svilupo sostenibile, e attraverso una tavola rotonda ricca di ospiti e spunti, Silvia Bottinelli e Pietro Gagliano’ tentano una ricostuzione del panorama della citta’ contemporanea, vista attraverso gli occhi di alcuni artisti che fanno di essa un elemento cardine della propria ricerca. Sara’ introdotto attraverso una carrellata di immagini il lavoro di Gabriele Basilico, Lorca Di Corcia, Andreas Gursky, Bert Theis e Stalker; un focus particolare verra’ dato alla produzione di Botto e Bruno, di Luca Matti, di Giacomo Costa e del Gruppo Koroo, che hanno offerto un contributo personale del tutto speciale all’evento; il giovane artista livornese Jari Biscardi realizzera’ un allestimento scenico ad hoc per la sala conferenze, mentre Vittorio Cavallini e Silvia Galasso metteranno in opera sabato e domenica una video performance per incentivare l’uso di un vecchio, nuovo mezzo di trasporto: la bicicletta.
Grande spazio sara’ dedicato al confronto: interverranno nella discussione ospiti provenienti da aree disciplinari diverse: Giacomo Costa, Koroo, Ernesto Bartolini, Matteo Zetti, Eva Parigi offriranno al pubblico un’occasione di riflessione complessa, che cerchera’ di tenere conto di molteplici punti di vista.
Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…
Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.
La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…
Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…
Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…
È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…
Visualizza commenti
Grandi Koroo !!!
Un saluto anonymo...
:-)
Spesso gli artisti sono i promotori di iniziative per la promozione e divulgazione nella propria città di arte in generale. spesso tali inizitive vengono deluse da eventuali interventi statutari. Interessante potrebbe rivelarsi lo scambio e/o il gemellaggio in confronti nazionali.
grandi angelo e lavinia,
in bocca al lupo da un amico che, a distanza, non vi dimentica, a presto...alessio (che vive e lavora tra casciavola e los angeles)
Chi sono i koroo?
ho cercato i lavori su internet,ma sono in 2?
Fanno un lavoro da 1.
Grandi alunni del maestro Luca Zampetti!!
Bravi!!
Perfavore Lisa, allievi di chiunque tu voglia ma di Zampetti proprio no....