Un salone che ad ogni appuntamento rinnova la sua avventura sul terreno del lifestyle, che sempre più oggi è fatto non solo di abiti e accessori, di oggetti di design, di viaggi, ma anche e soprattutto di cibi e di vini di alta qualità. Tutto questo si trova a
Taste, salone del gusto e delle idee che giunge alla sua quarta edizione, organizzato da Pitti Immagine alla Stazione Leopolda di Firenze. Nato da un’idea di Davide Paolini, celebre come “il Gastronauta”, si presenta come un viaggio in 5 tappe, scenografate dal layout di allestimento a cura dell’architetto Alessandro Moradei. Da
Taste Tour – percorso alla scoperta e alla degustazione dei prodotti delle aziende, per conoscere e approfondire le ricchezze gastronomiche del nostro paese -, alle sezioni dedicate a oggetti e attrezzature per la cucina tra food & kitchen design, alle riviste di eno-gastronomia e di cultura del cibo, agli incontri, all’area shop. In occasione del meeting annuale della prestigiosa associazione JRE (Jeunes Restaurateurs d’ Europe), Taste e la Stazione Leopolda sono stati inoltre scelti dalla delegazione italiana per un evento di benvenuto ai loro colleghi del resto d’Europa. Ma la grande novità di questa edizione è
Fuoriditaste, il programma di eventi e appuntamenti che si svolgono a Firenze in contemporanea con la quarta edizione di Taste. Un programma off fatto di eventi, incontri, occasioni promozionali, di spettacolo e di cultura che si svolgono in vari luoghi della città – in spazi pubblici e privati, al chiuso e all’aperto – e che riguardano non soltanto l’eccellenza del mangiare e del bere, ma tutto ciò che è collegato e collegabile alla vasta galassia del gusto e dei piaceri del buon vivere. Che coinvolge non soltanto ristoranti, enoteche, negozi di delikatessen, gelaterie artigianali, mercati e banchini di street-food, hotel e bar di tendenza, ma anche gallerie d’arte, musei e associazioni, che animano la vita culturale della città e vogliono dire la loro in fatto di ricerca e nuove modalità del gusto.