Categorie: Speednews

Tate Modern, Doris Salcedo spacca il pavimento della Turbine Hall

di - 12 Ottobre 2007

La colombiana Doris Salcedo è la prima artista – fra quelli invitati a proporre un’opera per le ormai famose Unilever Series – ad intervenire direttamente sull’edificio della Turbine Hall, alla Tate Modern gallery di Londra. La sua megainstallazione Shibboleth, che segue quella di Carsten Holler, con gli apprezzatissimi – soprattutto dai bambini – tobogas, piuttosto che riempire lo spazio con una scultura tradizionale, o con un intervento ambientato, consiste in un crepaccio che percorre per tutta la lunghezza il pavimento della sala turbine dell’ex centrale elettrica. L’affascinante intervento elegge il pavimento a nodo focale del progetto, sovvertendo le regole percettive e gli equilibri spaziali della monumentale aula. Un approfondimento monografico della Salcedo è visibile intanto al terzo livello della Tate Modern, nell’ambito del display dal titolo Poetry and Dream.

[exibart]

Visualizza commenti

  • L'effetto è molto straniante, come vi consglio anche di fare un salto alla whithecube dove al piano superiore c'è un altro suo lavoro che ho trovato stupendo.

  • Doris Salcedo si lega perfettamente al territorio, al suo territorio.La violenza e la sopraffazione hanno un modo nuovo di esprimersi, al linguaggio dell'arte...il compito di svelarla in ogni luogo;soprattutto nel luogo delle coscenze.

  • Perfettamente d'accordo con te Domenico.
    Soprattutto per il piano superiore della White Cube.

  • non mi piace ..e non è sicura per le persone..giorno 13 novembre mia madre ci è finita dentro....l'opera d'arte ' della Salcedo.

    Adesso è in ospedale per ferite gravi alle gambe..spero che la chiudano perchè da ottobre ad oggi già 5 visitatori sono caduti dentro....
    se vi sembra arte.......

  • grande doris, solo 5? che opera! tutti i visitatori dovrebbero rompersi le gambe, l'arte che spakka allora esiste! tua madre ben gli sta, poteva stare a casa borghese vecchia: vai doris spacca costole a tutti, borghesi rinkoglioniti. w i cani morenti e le vecchie madri piangenti!

  • Oggi il corriere.it riporta la notizia di 15 feriti (fino ad oggi) a causa dell'opera della Salcedo. I visitatori dall'8 ottobre sono stati 850.000.

  • Incredibile ^__^

    Secondo me, il museo, dovrebbe richiedere i danni, a tutti quei furboni, che fingono di farsi male con questa Opera.

    Si perche' se entri in un museo, e ti viene detto, che c'e' un'opera d'arte, che e' parte integrante della struttura, tu devi averne riguardo, come ogni altra opera d'arte.

    Che piaccia o meno, devi averne il giusto rispetto.

    Quindi, chi ci cade, lo equiparo ad una persona, che danneggia un opera d'arte, volutamente o meno.
    Se ti appoggi e fai cadere un ceramica antica, e' anche colpa tua, che non ti sei approntato all'opera, con doveroso rispetto e attenzione.

    Sicuramente la maggioranza sono Furboni, in cerca di soldi facili, e quindi bene scoraggiarli, richiedendogli un risarcimento per danneggiamento di opera artistica, e magari vandalismo.

Articoli recenti

  • Attualità

Minneapolis, il Walker Art Center chiude contro le violenze dell’ICE

La chiusura del Walker Art Center di Minneapolis, uno dei musei più importanti degli Stati Uniti, si inserisce in una…

24 Gennaio 2026 11:29
  • Mostre

Alla Fondazione Morra Greco, la caduta dell’utopia tra Martin Kersels e Maria Papadimitriou

Le mostre di Martin Kersels e Maria Papadimitriou, negli spazi della Fondazione Morra Greco di Napoli, mettono in scena un…

24 Gennaio 2026 10:42
  • Arte contemporanea

Non solo ART SG: 5 gallerie da visitare questo weekend a Singapore

Un itinerario tra le mostre in galleria da non perdere in città, oltre gli stand della fiera. Tra memoria, tradizione…

24 Gennaio 2026 10:33
  • Mostre

Esercizi di equilibrio tra materia e segno, in mostra a Campobasso

Con la doppia personale di Paolo Emilio Greco e Marco Urano si chiude il progetto che ha trasformato un ex…

24 Gennaio 2026 10:13
  • Mostre

Le buone maniere del mondo dell’arte: una mostra “conviviale” da Barbati Gallery

Fino al 14 febbraio, “Table Manners”, a cura di Pia Sophie Ottes, trasforma uno spazio virtuale per il dialogo tra…

24 Gennaio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Vivere insieme è un affare incompiuto: come sarà il Padiglione Svizzero alla Biennale 2026

Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…

23 Gennaio 2026 19:30