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Un nuovo concetto di comunicazione e condivisione di progetti fotografici, in cui la fotografia è vista come materia base dell’espressione artistica contemporanea“. Così viene presentato
jpeggy, nuovo progetto teso alla valorizzazione del mezzo fotografico, promosso da Telecom Italia con il supporto di Amaci, l’associazione musei d’arte contemporanea italiani, che si presenta ora a Milano, alla Posteria. Il lavoro di ricerca fotografica è pensato per una fruizione avanzata, con interfacce di visualizzazione molteplici, un sistema misto che parte comunque da Flickr. Prestigioso – e anche qui eterogeneo – il gruppo dei curatori, che vanno dal Direttore della GAMeC di Bergamo Giacinto Di Pietrantonio a Flavia Fossa Margutti (Responsabile Relazioni Esterne, Comunicazione e Ufficio Stampa del Mart), il fotografo Francesco Jodice, il Caporedattore Arte e design di
Io Donna Susanna Legrenzi, il critico e storico della fotografia Filippo Maggia, l’architetto Stefano Mirti, il Graphic designer Massimo Pitis. Un progetto dove curatori/selezionatori e fotografi accettano di mettersi in gioco, di provare a verificare alcune ipotesi non in termini astratti ma usando il progetto come terreno di prova empirica. Gli “autori” rispondono all’invito postando un’immagine nella pagina dedicata al progetto. I curatori periodicamente selezionano le immagini che passano da Flickr a jpeggy ed entrano a far parte della “cloud”, una nuvola di immagini che funziona come interfaccia principale di fruizione/comunicazione. Ogni settimana un curatore seleziona dalla cloud un’immagine che va a comporre il portfolio dei cinquantadue autori dell’anno, cui è dedicato un blog di approfondimento.