The Utopian Display è un ciclo d’incontri internazionali che giunge al suo terzo appuntamento annuale e per l’occasione cambia format: da ciclo di conferenze diventa The Utopian Display Platform, un laboratorio temporaneo articolato in seminari, workshop ed esposizioni. Il ciclo (promosso da NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, è e curato da Marco Scotini e Maurizio Bortolotti).
Gli incontri nascono come supporto didattico NABA, ma si aprono al pubblico coinvolgendo anche spazi esterni all’Accademia con la volontà di aprire un dibattito, un confronto, in Italia e all’estero, sulle tematiche espositive. Una riflessione a 360 gradi sulle tecniche curatoriali. I temi centrali? La ricerca della mostra non-alienata (per usare la dizione di Yvonne Reiner), della mostra articolata tra differenti geografie e tempi, della mostra per una moltitudine di pubblici, della mostra come spazio aperto di trasformazione e di produzione.
Negli spazi di Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, vanno in mostra le opere di più di 190 artisti,…
Oltre cinquanta opere, da De Chirico a Warhol, da Baselitz a Botero: l’Art Forum Würth Capena celebra il suo ventesimo…
Dopo le polemiche sull’ipotesi di un nuovo edificio alla Galleria Borghese, il museo di Roma chiarisce la situazione: nessun progetto…
Nel centro storico della Capitale, l'hotel Six Senses amplia il proprio percorso culturale con due opere dalla serie Titano Mio…
Dal capolavoro in cera "Enfant juif" alle geometrie di "Homage to the Square": a Milano, a Palazzo Crivelli, una vendita…
Alla Street Levels Gallery di Firenze, circa 50 opere raccontano l’evoluzione della ricerca di Marco Rèa: in mostra 20 anni…