L’appuntamento VISIONAIR-04 rappresenta un momento importante nel percorso di eventi performativi della e/static. Ifatti gli eventi in programma avranno luogo al di fuori dello spazio ‘istituzionale’ di via Parma 31, all’interno del Teatro Eikon di corso Giulio Cesare, piccola gemma racchiusa nell’involucro prestigioso di Casa Aurora,.
Si aprirà il 15 giugno una due giorni che vedrà esibirsi artisti diversi per età, nazionalità, ambito di ricerca. Il cut-up di voci e suoni realizzato dal francese Dominique Petitgand e diffuso nel buio per interagire meglio con l’immaginazione dello spettatore; le elaborazioni elettroniche in presa diretta di suoni appartenenti al luogo dell’evento, attuate dalla giovane artista giapponese Miki Yui; la messinscena apparentemente giocosa –con uso di pentole a pressione e tubi in pvc – allestita da Patrice Carre’; le delicate sollecitazioni esercitate dal californiano Loren Chasse a tutto l’ambiente della performance, coinvolgendo il pubblico in una sorta di trasfigurazione di quello attraverso i suoni, hic et nunc.
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