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Torino on Fair/1. Meraviglie del PPPattern made in Italy, all’Art Bistrot di Artissima

di - 31 Ottobre 2018
40 giovani creativi italiani per 80 pattern originali ed esclusivi. Così si presenta il nuovo portale PPPattern.it, lanciato in occasione dei Torino Graphic Day. Un progetto nato dalla collaborazione tra Renato Fontana, Andrea Cadorin e Printaly, che permette al pubblico di acquistare carte da parati, ma anche elementi decorativi e cancelleria, dal design all’avanguardia.
Attraverso la loro natura un po’ pop, un po’ retrò, un po’ optical, questi pattern sono il frutto del lavoro di illustratori, grafici, digital artist, infografici, paper artist, art director, designer, urban artist, architetti, fumettisti, tutti provenienti da diversi ambiti della cultura artistica e visiva, con un unico denominatore: l’italianità. Perché non importa che lavorino da Roma o da New York, la creatività italiana è qualcosa che portano dentro e che sanno esprimere nelle proprie opere. Con un’età media al di sotto dei 35 anni, questi artisti concentrano la loro ricerca sui pattern e sulle loro variazioni e modulazioni, raccontando, ognuno con uno stile proprio, un pezzo di mondo, un’esperienza di vita, un tema di attualità, tra passato, presente e futuro.
Dopo essere stata presentata aI Torino Graphic Days, la piattaforma sarà nuovamente protagonista nella capitale sabauda per la settimana dell’arte contemporanea, ad Artissima. Dal 2 al 4 novembre, infatti, i pattern vestiranno l’Art Bistrot, arredato dall’innovativo brand italiano di design LAGO, accogliendo gli ospiti in un ambiente che mescola arte, design e creatività. «Pop, pronto, poliedrico, personalizzabile e con personalità: questi gli elementi del DNA di PPPattern – ha spiegato Fontana, CEO e direttore artistico della piattaforma – Siamo convinti che tutti possano cambiare il proprio ambiente di vita e lavoro anche solo con piccoli segni decorativi ma molto distintivi. Per fare questo ci sono alcuni brillanti talenti italiani che mettono a disposizione la loro creatività, che si esprime solitamente in altri ambiti e che qui viene applicata alla costruzione di un pattern. E, visto che alla base di tutto c’è anche divertimento e sana ironia, abbiamo scelto il claim “Creativi italiani al muro”». (Chiara Galllo)

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